Category Archives: Scuola

24 Giugno_Laboratorio di Saponificazione naturale

Seconda esterna del percorso Cura del sé che Cambiapiano, Nanay e Zaziè nel metrò hanno portato avanti questo autunno-inverno. Dopo il grande riscontro dell’incontro di maggio, torniamo a La Pancho Villa, in Sabina, per continuare a dar linfa a percorsi di auto-formazione, all’insegna della condivisione e del mutualismo.

DOMENICA 24 GIUGNO 2018

Alla colazione alla merenda e al pranzo ci pensiamo noi!

PROGRAMMA DELLA GIORNATA:

ORE 10:

Laboratorio di saponificazione naturale a cura di Biljana

Spazio bimbe e bimbi

ORE 13:

Pranzo vegan-vegetariano con prodotti genuini

ORE 15.30:

Passeggiata erboristica: ri-conosciamo l’iperico

ORE 17:

Serena curerà una sessione di Yoga e meditazione al torrente

ORE 18.30:

Merenda e preparazione per il rientro a Roma

COSTI
Il rimborso previsto per la partecipazione a
l laboratorio, alla passeggiata, alla sessione di yoga e ai pasti è di 35
Studenti e disoccupati 25€
Per quelli che non volessero partecipare alla passeggiata e ai laboratori e vengono solo per godersi i nostri manicaretti e l’area relax 15€
Bambini gratis

per prenotare scrivete a spazionanay@gmail.com o a cambiapiano@gmail.com

Massaggio Pediatrico Cinese

MASSAGGIO PEDIATRICO CINESE

Corso teorico-pratico per i genitori

26 e 27 Maggio 2018 ore 9-13 / 14-16

Il massaggio pediatrico è una forma di Tuina (Massaggio tradizionale
cinese) che aiuta a risolvere rapidamente i piccoli problemi dei
bambini, siano essi acuti, cronici o recidivanti, limitando l’intervento
farmacologico. I bambini si ammalano facilmente e spesso in modo
repentino e violento; il tuina permette di trattare efficacemente disturbi e
malattie della prima infanzia, tra cui tosse, raffreddore, diarrea, stipsi,
coliche, enuresi, disturbi del sonno, riequilibrando le energie
dell’organismo e rinforzando la costituzione. Questo intervento,
indolore e privo di effetti collaterali, rende più raro il ricorso ai farmaci e
assegna ai genitori un ruolo fondamentale nel trattamento del proprio
bambino: rinforza il legame affettivo e aiuta a placare il frustrante
senso di timore e impotenza che coglie i genitori quando il bambino si
ammala. Verrà insegnato un protocollo di massaggio preventivo per
rinforzare la costituzione e saranno fornite indicazioni sulla dietetica
infantile, secondo l’ottica della Medicina Tradizionale Cinese.
Claudia Delle Donne è una terapista della Psicomotricità, diplomata in Medicina
Tradizionale Cinese, Agopuntura, Tuina e tecniche complementari presso il China
Nanjing International Training Centre, si occupa da oltre vent’anni di Medicine non –
convenzionali come docente e operatrice. Sta ultimando gli studi in Medicina e Chirurgia
presso l’Università La Sapienza di Roma.
Costo 80 euro + 5 euro tessera associativa
Info e iscrizioni: scuoladabao@gmail.com – 333 4314578

Le discipline scientifiche nella scuola del 2016

Per la definizione degli obiettivi di apprendimento riguardanti le discipline scientifiche
occorre riprendere con chiarezza il ruolo che la scuola ricopre in ambito sociale per ciò che riguarda “l’alfabetizzazione matematico/scientifica” e sul piano individuale come opportunità di conoscere e utilizzare i saperi scientifici come parte di un bagaglio culturale più ampio che formi i cittadini delle società future.

L’alfabetizzazione è una necessità per il Paese affinché le leggi e le norme che regolano le relazioni tra le persone siano ben chiare a tutti i cittadini.

Parallelamente lo Stato che, attraverso la scuola, dissemina valori sui quali fondare se stesso, deve pianificare una visione che definisca il senso stesso della sua esistenza. Oltre a determinare le regole di convivenza attraverso le leggi, deve fornire un piano agricolo/industriale/energetico sulla base del quale poi la scuola determinerà dei target d’apprendimento affinché si sviluppino le tecnologie necessarie e le consapevolezze nella comunità dei suoi cittadini. Questa visione del mondo fornirà a
docenti e studenti le giuste motivazioni all’apprendere perché ci si sentirà parte di un progetto e non pedine smarrite di un sistema complesso e confuso.

Potenziamento della matematica per le scuole secondarie – Fase C

Scuola media Aristide Leonori di Acilia (Roma) A.S. 2015/2016

 

Temi trattati:

 


I NUMERI


Sguardo d’insieme sui molteplici significati dei numeri dai Naturali ai Razionali dagli Irrazionali ai Trascendenti.

Il numero come fattore di forma del rettangolo e del cerchio

k=\frac{a}{b} \\\\ \pi=\frac{C}{d}
Muovendo il vertice del rettangolo possiamo modificare la sua forma e quindi il “fattore di forma” che lo descrive.

Attraverso un numero puro (espresso come rapporto tra due grandezze omogenee) descriviamo la forma del rettangolo. Il Pi Greco descrive in sé la forma della Circonferenza.

 

Il Numero Aureo come limite del rapporto degli ultimi due numeri della serie di Fibonacci

$$\lim_{n\to\infty} \frac{S_n}{S_{n-1}}=\frac{1+\sqrt{5}}{2}$$

 

Il Numero di Nepero come limite di una potenza particolare!!

\lim_{n\to\infty}1^n=1  \\\\ \lim_{n\to\infty}(1+\frac{1}{n})^n=e


LE PROPOSIZIONI, LA LOGICA E I SISTEMI FORMALI


L’insieme degli Assiomi (proposizioni sempre vere)

definisce un sistema formale

(come ad esempio l’algebra e la geometria)

al cui interno si possono definire dei teoremi

p \rightarrow q

(la verità dell’ipotesi p implica la verità di q)

il paradosso è un teorema che porta ad una contradizione

p \rightarrow  \overline{p}

Epimenide: “Tutti i cretesi sono bugiardi”

è una proposizione indecidibile

Russell: “Se 2=1 allora io sono il Papa”

è un paradosso!

Il Paradosso di Zenone

godel

Il giradischi è il sistema formale (La Geormetria) i dischi sono i Teoremi

Teorema di Gödel: “Ci sarà sempre un disco in grado di distruggere il giradischi”

Tutti i sistemi formali si fondano su Assiomi che sono proposizioni indecidibili

 

achille_tartaruga_3achille_tartaruga_2achille_tartaruga_1

 

achille_tartaruga_4

 

 

ACHILLE E LA TARTARUGA

Rappresentazione teatrale del paradosso di “Achille e la Tartaruga”

Riadattamento per le scuole medie di “ Invenzione a tre voci“

Douglas R. Hofstadter Gödel, Escher, Bach: un’eterna ghirlanda brillante Adelphi

Sceneggiatura: achille e la tartaruga

I CODICI DELL?INFORMATICA – Sistema binario ed Esadecimale


L’informatica

Il codice Binario per la scrittura di stringhe, giochi di programmazione

con

https://code.org/

Il codice Esadecimale per la codifica RGB

Color:


ATTUALITA’


Le onde gravitazionali

“La Buona scuola” secondo Cambiapiano

Manifesto di Cambiapiano sulla scuola

Occorrerebbe ripartire dalla ridefinizione delle finalità de “La buona scuola” spostando il punto di vista dal nostro (il mondo degli adulti concentrato su dinamiche contrattuali del lavoro) a quello degli studenti (coloro che sono la scuola).

Ogni scuola, ognuna con la propria specificità, è connessa ad un  territorio; La scuola dovrebbe essere l’elemento centrale di ogni territorio. La scuola non può più sentirsi isolata dal contesto sociale ma deve svolgere un ruolo fondante per tutte le comunità  occupandosi di tutte le vertenze territoriali legate ai processi di risanamento territoriale/ambientale/economico/etico del Paese.

I punti sostanziali per iniziare un processo reale di riforma scolastica sono, secondo il nostro parere, i seguenti:

1- Diminuzione della soglia del numero di studenti per classe (nelle scuole medie) e presenza di un tutor (insegnante di sostegno/riferimento) di classe (nelle scuole superiori).
2- Inversione della linea temporale nei programmi di storia (si parte da oggi e poi si studiano le civiltà antiche)
3- Creazione di un Tavolo permanente composto dagli organi collegiali della scuola e dalle amministrazioni pubbliche locali

  • per  risolvere le vertenze territoriali individuate da presidi (eletti dagli organi collegiali), docenti e studenti
  • per elaborare ed attuare progetti di benessere sociale (culturali…) aprendo le scuole alle realtà che già operano nel terzo settore sul territorio.

4-…per attuare i primi 3 punti servono partecipazione, risorse economiche e umanità.

 

 

Cambiapiano Scuola

Progetto di educazione musicale per le scuole secondarie di secondo grado

Premessa

L’esigenza di offrire un corso di teoria e pratica musicale nelle scuole superiori nasce dalla mancanza dell’educazione musicale all’interno dei programmi ministeriali. L’idea del progetto didattico è di proseguire lo studio della musica intrapreso nella scuola primaria e secondaria di I grado, approfondendone i vari aspetti.

Finalità:

Accostare gli studenti ad attività di forte valenza culturale per arricchire il loro bagaglio di saperi.

Promuovere la socialità tra gli studenti della scuola

Sviluppare capacità espressive e creative, aumentando la conoscenza di sé e potenziando l’ascolto critico

Integrare i programmi delle materie Storia dell’Arte e Fisica. La prima con riferimenti storici relativi alla produzione musicale del mondo occidentale, la seconda con l’introduzione e la descrizione dei modelli fisici delle onde acustiche.

Educare al senso della collaborazione e della corresponsabilità nella partecipazione al progetto stesso.

Obiettivi:

Far nascere interesse per il linguaggio musicale

Introdurre alla lettura del linguaggio musicale

Accostare i giovani a linguaggi e modalità espressive dell’area Artistico-Musicale, sfruttando spazi e opportunità offerte dal territorio.

Guidare all’ascolto e alla conoscenza di alcune celebri pagine musicali che rappresentano un patrimonio musicale da condividere e diffondere.

Il corso è rivolto a tutti gli studenti senza distinzione tra chi in altri contesti già pratica la musica e chi si affaccia per la prima volta al linguaggio musicale.

Il programma si svolgerà su quattro “binari” della conoscenza musicale:

Storico : verranno introdotte delle guide all’ascolto e delle biografie degli autori più importanti della storia della musica del periodo barocco, classico, moderno e contemporaneo.

Teorico : si forniranno gli strumenti interpretativi del codice musicale, notazione e simbologia, sistema tonale

Acustico: si affronteranno piccoli esperimenti di acustica e psicoacustica

Pratico: Partendo dall’arte dell’improvvisazione, intesa come combinazione fra musica, divertimento e creatività si formeranno dei piccoli ensamble (trii, quartetti quintetti) cameristici per un evento musicale a fine anno scolastico.

Tempi: il corso prevede un incontro settimanale pomeridiano di 2 ore per un numero di studenti non superiore ai18 studenti.

Proposta Economica:

a) Contratto tipo sportello didattico/ corso di recupero + tessera associativa di 5 euro/anno per studente

b) L’associazione gestisce un budget che la scuola mette a disposizione considerando un monte ore minimo di 32

 

Scarica il PDF Progetto Area 1- Musica