Category Archives: Musica

Pianoforte – Cambiapiano – Contributi Musicali

Nell’attesa di ritrovarci insieme in associazione ad ascoltare della buona musica, vi proponiamo qualche ascolto. Ringraziamo i musicisti che in questi otto anni di attività hanno suonato a Cambiapiano e li invitiamo a supportarci con contributi audio/video che possano aiutarci a rendere queste nostre particolari giornate più poetiche e vive.


Bach – Preludio n. 16 in Sol minore dal Clavicembalo ben temperato

Pianoforte – Marcello Tirelli

Brahms – Sonata per Clarinetto e Pianoforte Op.120 No.2

Clarinetto-Francesco Chiapperini
Pianoforte – Massimo Gervasi

Chopin – Studio Op.10 n. 3

Pianoforte – Massimo Gervasi

224 HÚROK


Albert Márkos _ violoncello
Nicola Guazzaloca _ pianoforte

Domenica 29 marzo – ore 19.30

Albert Márkos e Nicola Guazzaloca

si incontrano per la prima volta nel 2009 nel corso dei rispettivi tour tra Serbia e Ungheria. Restano in contatto anche grazie alla comune collaborazione con il violista Mezei Szilàrd ed alle occasioni che hanno visto il pianista ospite in Ungheria. Nel novembre 2019 si incontrano nuovamente a Budapest, proponendosi di esibirsi insieme nell’occasione di un viaggio di lavoro che avrebbe condotto Márkos a Roma. I due musicisti daranno così luogo ad un incontro di culture e corde (224 appunto, quelle del violoncello e quelle del pianoforte) che si potrebbe dire atteso da oltre dieci anni. Qui echi arcaici e post-moderni si rifletteranno nell’immaginario adamantino evocato da due strumenti la cui lunga storia continuerà a reinventarsi attraverso le potenzialità della libera improvvisazione.

Albert Márkos

(1967, Cluj, Transilvania) è un violoncellista rumeno-ungherese, musicista improvvisatore e compositore. Márkos ha studiato musica nella sua città natale e ha suonato il violoncello in varie orchestre sinfoniche della Transilvania. Dal 1992 si è dedicato alla musica improvvisata e di ricerca, trasferendosi in Ungheria per proseguire gli studi al Dharma Gate Buddhist College di Budapest, conclusi nel 1997. Come compositore Márkos ha spesso lavorato con il regista László Keszég. Inoltre ha lavorato con il coreografo Attila Egerházi e nell’ambito di produzioni per il cinema. Come musicista, performer e improvvisatore ha lavorato tra gli altri con Róbert Benkő, Szilárd Mezei, Attila Dóra, Szabolcs Tóth, László Keszég, István Grencsó, Tamás Gerőly, Zsolt Sőrés, Béla Ágoston, Samu Gryllus, Vince Varga, András Vígh, Philon Philinton, Roger Turner, Minton Knittel, Thomas Lehn, Birgit Ulher, Martin Klapper, John Butcher, Mats Gustafsson, Raymond Strid, e il trio di turntablist Mango, Palotai e Titusz. Inoltre, tra i progetti stabili si segnala il duo con Szilárd Mezei e il quartetto con Szilárd Mezei, Frank Gratkowski e Martin Blume.

Nicola Guazzaloca

(1975, Bologna, Italia) integra una varietà di influenze e approcci unitamente ad un linguaggio pianistico estremamente personale. Con la propria musica si è esibito in rassegne e festival internazionali in Italia, Germania, Inghilterra, Russia, Portogallo, Ungheria, Serbia, Austria, Olanda, Francia e Belgio. Ha scritto e suonato per cinema, teatro, danza e performance multidisciplinari collaborando con coreografi, fumettisti, danzatori, registi, action-painter, performer, video artists, poeti, attori, scrittori. Dal 2006 collabora con la Scuola Popolare di Musica Ivan Illich, nel cui ambito sperimenta una didattica basata su principi di condivisione, inclusione e creatività. Ha collaborato con molti musicisti tra i quali Tim Trevor-Briscoe, John Russell, Barre Phillips, Francesco Guerri, Szilard Mezei, Gianni Mimmo, Hannah Marshall, Tristan Honsinger, Edoardo Marraffa, Silvia Bolognesi, Sabir Mateen, Marcello Magliocchi, Stefano Giust, Lol Coxhill, Eugenio Sanna, Ermanno Baron, Roberto Bellatalla, Davide Lorenzon, Maresuke Okamoto, Joao Pedro Viegas, Carlos Zingaro, Harri Sjoestroem, Maryclare Brzytwa, Federico Eterno, Antti Virtaranta, Adrian David Krok.

224 HÚROK // Albert Márkos _ violoncello Nicola Guazzaloca _ pianoforte

224 HÚROK
Albert Márkos _ violoncello
Nicola Guazzaloca _ pianoforte

Albert Márkos e Nicola Guazzaloca si incontrano per la prima volta nel 2009 nel corso dei rispettivi tour tra Serbia e Ungheria, restando in contatto anche grazie alla comune collaborazione con il violista Mezei Szilàrd ed alle occasioni che hanno visto il pianista ospite in Ungheria. Nel novembre 2019 si incontrano nuovamente a Budapest, proponendosi di esibirsi insieme nell’occasione di un viaggio di lavoro che avrebbe condotto Márkos a Roma. I due musicisti daranno luogo ad un incontro di culture e corde (224 appunto, quelle del violoncello e quelle del pianoforte) che si potrebbe dire atteso da oltre dieci anni, in cui echi arcaici e post-moderni si rifletteranno nell’immaginario adamantino evocato da due strumenti la cui lunga storia continuerà a reinventarsi attraverso le potenzialità della libera improvvisazione.

Albert Márkos (1967, Cluj, Transilvania) è un violoncellista rumeno-ungherese, musicista improvvisatore e compositore. Márkos ha studiato musica nella sua città natale e ha suonato il violoncello in varie orchestre sinfoniche della Transilvania. Dal 1992 si è dedicato alla musica improvvisata e di ricerca, trasferendosi in Ungheria per proseguire gli studi al Dharma Gate Buddhist College di Budapest, conclusi nel 1997. Come compositore Márkos ha spesso lavorato con il regista László Keszég, con il coreografo Attila Egerházi e nell’ambito di produzioni per il cinema. Come musicista, performer e improvvisatore ha lavorato tra gli altri con Róbert Benkő, Szilárd Mezei, Attila Dóra, Szabolcs Tóth, László Keszég, István Grencsó, Tamás Gerőly, Zsolt Sőrés, Béla Ágoston, Samu Gryllus, Vince Varga, András Vígh, Philon Philinton, Roger Turner, Minton Knittel, Thomas Lehn, Birgit Ulher, Martin Klapper, John Butcher, Mats Gustafsson, Raymond Strid, e il trio di turntablist Mango, Palotai e Titusz. Trai progetti stabili si segnala il duo con Szilárd Mezei e il quartetto con Szilárd Mezei, Frank Gratkowski e Martin Blume.

Nicola Guazzaloca (1975, Bologna, Italia) integra una varietà di influenze e approcci unitamente ad un linguaggio pianistico estremamente personale. Con la propria musica si è esibito in rassegne e festival internazionali in Italia, Germania, Inghilterra, Russia, Portogallo, Ungheria, Serbia, Austria, Olanda, Francia e Belgio. Ha scritto e suonato per cinema, teatro, danza e performance multidisciplinari collaborando con coreografi, fumettisti, danzatori, registi, action-painter, performer, video artists, poeti, attori, scrittori. Dal 2006 collabora con la Scuola Popolare di Musica Ivan Illich, nel cui ambito sperimenta una didattica basata su principi di condivisione, inclusione e creatività. Ha collaborato con molti musicisti tra i quali Tim Trevor-Briscoe, John Russell, Barre Phillips, Francesco Guerri, Szilard Mezei, Gianni Mimmo, Hannah Marshall, Tristan Honsinger, Edoardo Marraffa, Silvia Bolognesi, Sabir Mateen, Marcello Magliocchi, Stefano Giust, Lol Coxhill, Eugenio Sanna, Ermanno Baron, Roberto Bellatalla, Davide Lorenzon, Maresuke Okamoto, Joao Pedro Viegas, Carlos Zingaro, Harri Sjoestroem, Maryclare Brzytwa, Federico Eterno, Antti Virtaranta, Adrian David Krok.

 

“Armonie della Natura” – Il Piano e la Voce

“Armonie della Natura” – Il Piano e la Voce

Concerto di Musica da Camera

sabato 22 giugno 2019

ore 19:30

 

Pianoforte: Giovanna Karen Vagata
Voce: Naho Yokoyama

 

PROGRAMMA

 

R.Strauss   8 Gedichte aus “Letzte Blätter”, Op. 10, Nr. 1 Zueignung,  Nr. 8 Allerseelen

F.Liszt        Années de Pèlerinage  I, Nr. 4  Au bord d’un source

V.Bellini    Tre Ariette:   Il fervido desio, Dolente immagine di Fille mia, Vaga luna che inargenti,

C.Debussy  Les Préludes II, Nr. 7  La terrasse des audiences du clair de lune

V.Bellini  I Capuleti e i Montecchi, Atto I Nr.4 Scena e Cavatina di Giulietta

F.Liszt   Ave Maria “Le Campane di Roma”

G.Puccini   Gianni Schicchi, O mio babbino caro

Canzone tradizionale giapponese   Sakura-Sakura

Kozaburo Y.Hirai   Sakura-Sakura (A Fantasy for Piano)

 

In principio fu il Belcanto, espressione immediata dell’animo umano e della natura; dei suoi sentimenti, dall’amore tragico di Romeo e Giulietta, allo struggimento della Lauretta pucciniana, fino alla più rassicurante speranza di fronte alla luna argentata di Bellini, la stessa luna che molti anni dopo ispirerà le magiche e misteriose atmosfere di Debussy.

E’ invece il lirismo del canto a dare forma allo stupore gioioso del giovane “pellegrino” Liszt a contatto con i “giochi della giovane Natura”, e a quello del Liszt maturo la cui intima preghiera dell’Ave Maria si fonde con il maestoso fragore delle campane in una perfetta unione tra il sentire dentro di sé e l’ascoltare intorno a sé.

Un recital di voce e pianoforte in cui le arie dei celebri compositori del belcanto italiano ispirate all’amore nelle sue sfumature e alla natura si avvicendano, vicine nei temi alle melodie del tardo romanticismo tedesco, alla canzone tradizionale giapponese e ai brani per pianoforte solo. Un gioco di affinità tra atmosfere evocate o corrispondenze della melodia o il loro lirismo romantico.

 

Ingresso: 5 Euro per i Musicisti!!

 

Info : info@cambiapiano.com

OPENPIANO

sabato 15 dalle 18.00 alle 19.30

OPENPIANO

Incontro con i maestri di pianoforte di Cambiapiano e presentazione degli esami ABRSM.

 

Info: info@cambiapiano.com

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