Category Archives: Yoga

Yin yoga con Benedetta

Ogni mercoledì dalle 20,40 alle 21,40

YIN YOGA
La parola Yoga deriva dalla radice sanscrita jug, che vuol dire giogo, legame, e si riferisce al concetto di unione e riequilibrio delle forze opposte.

Nell’Hatha yoga queste forze sono rappresentate dalle parole sanscrite ha (sole)  e tha (luna).

Nella tradizione taoista cinese lo stesso concetto viene descritto con le parole yin (il lato in ombra della montagna) e yang (il lato al sole della montagna).

Yin e Yang sono termini relativi: ogni cosa è yin o yang solo se messa in relazione con qualcos’altro. Yin e Yang si generano a vicenda e, una volta generate, si controllano a vicenda. Tutto nell’universo è costantemente in uno stato di equilibrio o squilibrio tra queste due forze opposte.

La parte yang della nostra natura è la parte più attiva, più calda, più vicina alla superficie, più fluida, più focalizzata sul cambiamento e le sfide, la parte più maschile. A livello fisico yang sono ad esempio la nostra pelle e i nostri muscoli, ossia le parti legate per lo più al movimento e al cambiamento.

La parte yin si riferisce al nostro lato più femminile, alla nostra natura materna accogliente e compassionevole. Fisicamente yin sono, ad esempio, le ossa, articolazioni e il tessuto connettivo più profondo, ossia le parti più stabili e legate a cambiamenti molto lenti.

I vari stili di yoga praticati oggi sono per lo più dinamici, pratiche attive disegnate per lavorare solo su una metà del nostro corpo, quella legata all’aspetto muscolare, i tessuti yang.

Lo Yin Yoga ci permette di lavorare sull’altra metà (legamenti, articolazioni, il tessuto muscolare profondo, le ossa), favorendo l’apertura dei tessuti connettivi di supporto alle anche, a supporto del bacino e della colonna vertebrale in genere. La maggior parte delle asana sono praticate a terra e tenute a lungo, generalmente dai 3 ai 5 minuti, disegnando una pratica quieta e meditativa, di ascolto, resa, accettazione e conoscenza più profonda di noi stessi.

Yin yoga con Benedetta

YIN YOGA

La parola Yoga deriva dalla radice sanscrita jug, che vuol dire giogo, legame, e si riferisce al concetto di unione e riequilibrio delle forze opposte.

Nell’Hatha yoga queste forze sono rappresentate dalle parole sanscrite ha (sole)  e tha (luna).

Nella tradizione taoista cinese lo stesso concetto viene descritto con le parole yin (il lato in ombra della montagna) e yang (il lato al sole della montagna).

Yin e Yang sono termini relativi: ogni cosa è yin o yang solo se messa in relazione con qualcos’altro. Yin e Yang si generano a vicenda e, una volta generate, si controllano a vicenda. Tutto nell’universo è costantemente in uno stato di equilibrio o squilibrio tra queste due forze opposte.

La parte yang della nostra natura è la parte più attiva, più calda, più vicina alla superficie, più fluida, più focalizzata sul cambiamento e le sfide, la parte più maschile. A livello fisico yang sono ad esempio la nostra pelle e i nostri muscoli, ossia le parti legate per lo più al movimento e al cambiamento.

La parte yin si riferisce al nostro lato più femminile, alla nostra natura materna accogliente e compassionevole. Fisicamente yin sono, ad esempio, le ossa, articolazioni e il tessuto connettivo più profondo, ossia le parti più stabili e legate a cambiamenti molto lenti.

I vari stili di yoga praticati oggi sono per lo più dinamici, pratiche attive disegnate per lavorare solo su una metà del nostro corpo, quella legata all’aspetto muscolare, i tessuti yang.

Lo Yin Yoga ci permette di lavorare sull’altra metà (legamenti, articolazioni, il tessuto muscolare profondo, le ossa), favorendo l’apertura dei tessuti connettivi di supporto alle anche, a supporto del bacino e della colonna vertebrale in genere. La maggior parte delle asana sono praticate a terra e tenute a lungo, generalmente dai 3 ai 5 minuti, disegnando una pratica quieta e meditativa, di ascolto, resa, accettazione e conoscenza più profonda di noi stessi.

HATHA YOGA

Il Sabato dalle 10,30 alle 11,50

Corso di Hatha Yoga con Serena, Benedetta, Antonella e
Michele.  Lo Hatha-Yoga è lo stile di yoga più diffuso in occidente. La parola HATHA si  tradurrebbe con “sforzo intenso”, con specifico riferimento alla pratica delle âsana, ma in realtà essa è composta dall’unione di ha (sole) e tha (luna) e proprio qui risiede la sua essenza: l’incessante propensione a riunire tutte le dualità e gli opposti di cui siamo fatti: il nostro maschile col nostro femminile; le nostre ombre con la nostra solarità; il cuore con la ragione, la testa con la “pancia”.
Questo corso, grazie all’alternanza degli insegnanti, mira esattamente a tale ricongiungimento, all’armonizzazione delle nostre polarità, delle nostre dualità e prevede la pratica di una serie di  speciali posture (âsana); di esercizi di respirazione (prânâyâma) e di tecniche di meditazione.
“Grazie alla scienza dello Yoga, l’anima raggiunge un’assoluta padronanza sul corpo e sulla mente, e si serve di questi strumenti per conseguire la realizzazione del Sé, ossia la consapevolezza della propria natura trascendente e immortale, una cosa sola con lo Spirito”
(Paramhansa Yogananda)

Yoga Flow con Antonella

Il Giovedì dalle 19,15 alle 20,30

YOGA FLOW
Questo stile di yoga nasce da una personale fusione tra gli isegnamenti di Patanjali (Ashtanga) e Anusara. E’ uno Yoga dinamico dove si impara a conoscere il proprio corpo e la propria mente, con particolare attenzione al respiro per poter ritrovare equilibrio e armonia con se stessi. Ogni lezione inizia con un riscaldamento per svegliare il metabolismo che consiste in esercizi per addominali, gambe, glutei, spalle e braccia e finisce con una pratica di rilassamento/meditazione.

Vinyasa yoga con Benedetta

Il Lunedì e il Mercoledì dalle 19,15 alle 20,30
Vinyasa Yoga con Benedetta Parroni

Non è la persona che deve adattarsi allo Yoga, è lo Yoga che deve adattarsi alla persona Krishnamacharya
Yoga significa Unione: unione tra mente, corpo e spirito, tra la nostra individualità e l’universo che ci circonda.
Yoga è libertà, equilibrio, energia, consapevolezza e armonia universale.58187_139222076235828_9878244_n
Il fine ultimo dello Yoga è lo sviluppo di una nuova consapevolezza esistenziale serena e pacifica, ma è anche un percorso di apertura all’unione con l’Essenza di ogni individuo.
Lo yoga aiuta a sentirsi bene, perché quando il corpo sta bene, è più facile che anche la mente stia bene. Attraverso la pratica, infatti, migliorano tono muscolare, mobilità articolare, circolazione sanguigna e linfatica, si equilibrano le funzioni fisiologiche,  si riduce lo stress, si raggiunge la calma interiore, vengono stimolate intuizione e creatività e si liberano energie nuove.
La pratica dello yoga apre alla conoscenza e all’ascolto di sé, ci permette di trovare la giusta concentrazione per imparare ad ascoltare e rendere più consapevole il nostro respiro, il nostro prana, la nostra energia vitale e, quindi, acquisire maggiore coscienza del nostro corpo e della nostra essenza.
Praticare yoga per me è una grande fortuna e un’immensa gioia. Acquisire quotidianamente consapevolezz è un’esperienza illuminante e uno stimolo a non smettere mai di prendermi cura del mio corpo, della mia mente e del mio spirito.
La pratica proposta vuole unire i benefici effetti delle asana (posizioni), alla sorprendente potenza del pranayama (controllo del respiro e stimolazione della forza vitale), senza tralasciare la dolcezza del pratyahara (rilassamento) e brevi momenti di meditazione.

Vinyasa yoga con Michele

Ogni Venerdì dalle 19,00 alle 20,30
Vinyasa yoga con Michele Strusi

Col termine Vinyasa si vuole intendere il “respirare armoniosamente col movimento”, mentre col termine Flow si intende “fluire, flusso, scorrere”. L’unione di questi due principi crea il Vinyasa Yoga Flow: una forma di Yoga in cui le Yoga_Michele1âsana si sposano col respiro che ne scandisce durata ed intensità; ciò che ne scaturisce è una sorta di meravigliosa danza meditata in cui l’insegnate disegna una sorta di coreografia passando da un’âsana all’altra al ritmo delle fasi respiratorie degli allievi.
Non si trascurerà l’importantissima pratica del Pranayama (il controllo del soffio vitale) e di tecniche di meditazione e rilassamento finale con l’aiuto di oli essenziali e campane tibetane.

Vinyasa yoga con Serena

Il Martedì dalle 19.15 alle 20.45
Meroledì e Venerdì Mattina dalle 10,30 alle 12,00
Vinyasa Yoga con Serena Icardi

Sentire e vivere il proprio corpo in armonia. Coltivare il benessere della mente.
Lo yoga è rivolto alle persone di ogni età.  Ognuno viene guidato nella pratica alla ricerca del proprio corretto assetto posturale ed equilibrio. Si imparano Asana e Pranayama  focalizzando l’attenzione sull’ascolto del corpo e sul silenzio della mente.acqueotti
Gli esercizi donano scioltezza, coordinazione, stabilità e tonificano la muscolatura. Il corpo e la mente respirano.

HATHA YOGA

lotoCorso di Hatha Yoga con Serena, Benedetta, Antonella e
Michele.  Lo Hata-Yoga è lo stile di yoga più diffuso in occidente. La parola HATA si  tradurrebbe con “sforzo intenso”, con specifico riferimento alla pratica delle âsana, ma in realtà essa è composta dall’unione di ha (sole) e tha (luna) e proprio qui risiede la sua essenza: l’incessante propensione a riunire tutte le dualità e gli opposti di cui siamo fatti: il nostro maschile col nostro femminile; le nostre ombre con la nostra solarità; il cuore con la ragione, la testa con la “pancia”.
Questo corso, grazie all’alternanza degli insegnanti, mira esattamente a tale ricongiungimento, all’armonizzazione delle nostre polarità, delle nostre dualità e prevede la pratica di una serie di  speciali posture (âsana); di esercizi di respirazione (prânâyâma) e di tecniche di meditazione.
“Grazie alla scienza dello Yoga, l’anima raggiunge un’assoluta padronanza sul corpo e sulla mente, e si serve di questi strumenti per conseguire la realizzazione del Sé, ossia la consapevolezza della propria natura trascendente e immortale, una cosa sola con lo Spirito”
(Paramhansa Yogananda)

Vinyasa yoga con Michele

Vinyasa yoga con Michele Strusi

Col termine Vinyasa si vuole intendere il “respirare armoniosamente col movimento”, mentre col termine Flow si intende “fluire, flusso, scorrere”. L’unione di questi due principi crea il Vinyasa Yoga Flow: una forma di Yoga in cui le Yoga_Michele1âsana si sposano col respiro che ne scandisce durata ed intensità; ciò che ne scaturisce è una sorta di meravigliosa danza meditata in cui l’insegnate disegna una sorta di coreografia passando da un’âsana all’altra al ritmo delle fasi respiratorie degli allievi.
Non si trascurerà l’importantissima pratica del Pranayama (il controllo del soffio vitale) e di tecniche di meditazione e rilassamento finale con l’aiuto di oli essenziali e campane tibetane.

 

 

 

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