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Prendersi cura di sé. Condividiamo percorsi per nutrire Corpo e Spirito

7 incontri teorico-pratici

Proseguiamo il ciclo di incontri iniziati l’anno scorso (http://www.nanay.it/cura-di-se-al-ritmo-delle-stagioni-inizio-corsi-11-novembre-presentazione-5-novembre), sempre grazie alla collaborazione e alla sinergia tra Cambiapiano, Nanay e Zazie nel Metrò.

 

Quest’anno iniziamo in primavera con una serie di incontri dedicati ad Alimentazione sana e consapevole, Autoproduzione alimentare, Erboristeria e Cosmesi naturale, Ascolto di sé e Autocura. A giugno è prevista una giornata di laboratori, escursioni e condivisioni in Sabina

In seguito i programmi nel dettaglio. 

Crediamo fermamente nell’importanza di ri-connetterci con noi stesse per re-imparare prima di tutto ad ascoltarci, a capire i nostri bisogni e a conoscere il nostro corpo. Siamo convinte che, di conseguenza, è necessario essere coinvolte in prima persona nella cura di noi stesse, intesa come mantenimento in armonia del nostro sistema Mente-Corpo-Anima. Fanno parte di questo processo imparare a preparare, scegliere, conoscere il cibo di cui ci nutriamo, i rimedi 

e i prodotti che usiamo per l’igiene e la bellezza e l’ascolto e cura del nostro corpo. Tutto questo per raggiungere, oltre che l’equilibrio e la soddisfazione che non può che derivare dalla nostra autonomia e 

consapevolezza, anche la sostenibilità (ambientale, economica, sociale) delle scelte che facciamo nel quotidiano. Siamo interconnesse con tutto ciò che ci circonda.

 

Scopriamo attraverso la guida 

delle operatrici Nanay-Cambiapiano, che condivideranno le loro conoscenze e competenze 

nei loro laboratori e seminari, quante cose possiamo fare per nutrire 

 

mente e corpo riducendo i rifiuti e i consumi, ritirando la “delega” che in questi anni abbiamo dovuto dare a qualsivoglia esperto o prodotto commerciale per la cura di noi stesse e che ci ha rese tutte e tutti più fragili e dipendenti dal mercato.

Gli incontri si svolgeranno presso Zazie nel Metrò (via E. Giovenale 16) e l’Associazione Cambiapiano (via R. Da Forlì 38), Roma, Pigneto.

 

Costi: variabili tra i 7 e i 15 euro. Previsti inoltre sconti e riduzioni per chi partecipa a più di un incontro e per studenti e disoccupati. 

Per informazioni e iscrizioni:

spazionanay@gmail.com

info@cambiapiano.com

Novità a Yoga Bimbi: lezioni per famiglie!

Tutti i lunedì dalle 17:00 alle 18:00

 

Balyayoga è il nostro metodo per fare yoga con i piccoli.

Il nostro corso settimanale prevede un incontro al mese di Yoga per la famiglia al quale partecipare con i propri figli.

 

 

Cos’è Balyayoga

“Balya” in sanscrito significa “infanzia” o anche “per i bambini”. Ma

questa parola in italiano richiama immediatamente quella figura che cura i bambini allevandoli e nutrendoli con amore e attenzione.
Balyayoga vuol essere proprio questo: un modo nuovo di fare yoga. Attraverso un percorso e un metodo di insegnamento specifico si propone di “nutrire” i bambini e allo stesso tempo accompagnarli amorevolmente nella loro crescita fisica, psichica ed emotiva, per giungere alla scoperta di sé.

Caratteristiche

Le Asana (le posizioni) sono pensate per i bambini e sono diverse da quelle per adulti. Infatti, non sono associate ad una rigida tecnica di respirazione. Sia la ritenzione del respiro che l’apnea, sono assolutamente evitate. Infine vengono presentate in maniera ludica e i nomi divertenti contribuiscono a stimolare la creatività.

La Respirazione per i bambini è comunque importante. Rispettando la respirazione fisiologica, semplici esercizi aiuteranno i bambini a prenderne sempre più consapevolezza. Inoltre nessun esercizio di

Pranayama (ossia il controllo ritmico del respiro) viene insegnato ai bambini al di sotto dei 13 anni.

Il Rilassamento e la Meditazione, per i bambini sono limitati a pochi minuti e da considerare nell’ottica di un percorso. Hanno il fine di migliorare la conoscenza del proprio Sé attraverso un lavoro di concentrazione ed interiorizzazione. I benefici: un maggiore e più

consapevole ascolto del proprio corpo, una riduzione dello stress e dell’ansia, una migliore concentrazione, una diminuzione dell’aggressività a favore di un miglioramento della socializzazione.

Le Attività creative e di fantasia sono al centro dello sviluppo psichico del bambino. Attraverso i disegni, le attività artistiche e le storie morali che vengono raccontate, l’intelligenza dei bambini viene stimolata offrendo al tempo stesso un aiuto per esprimere le emozioni e i propri stati d’animo.

L’Educazione Neoumanista è alla base del metodo. Esso è un sistema

educativo basato sulla filosofia neoumanista proposta da P.R. Sarkar nel 1982 nel suo libro “Neoumanesimo: la liberazione dell’intelletto”.

La Visione olistica del bambino. Le attività sono volte a dare un’identità al bambino in cui la componente fisica, psichica ed emotiva costituiscano un insieme integrato.

Ci piace vedere il bambino come un diamante dalle mille sfaccettature: solo restituendo luce a ogni singola faccia il diamante potrà brillare in tutto il suo splendore.

Contatti Insegnante Balyayoga®
Martina Morales
Tel: 328 7698305
martymorales@gmail.com

Info: info@cambiapiano.com

Pilates: ginnastica per la salute

Ginevra Demaio, Certified Polestar Pilates Matwork Teacher

Tutti noi, a causa di attività quali il lavoro, la guida dell’automobile, le cattive posizioni, assumiamo atteggiamenti posturali scorretti. Questi, nell’arco di giorni, mesi, anni, generano squilibri muscolari (rigidità o, al contrario, scarso tono muscolare). Cattive posture, stress psichico e sedentarietà, se protratti nel tempo, possono portare a una condizione di sistematica contrattura o debolezza dei muscoli. Nei casi più seri, possono generare accorciamento delle catene muscolari e dolori muscolari ed articolari persistenti. E spesso questi sono accompagnati da manifestazioni lombalgiche o alterazioni della colonna vertebrale (nel tratto cervicale e lombo-sacrale, ma anche dorsale).

In realtà anche l’opposto, ossia un’attività fisica particolarmente intensa o agonistica, può esporre al rischio di lesioni o disfunzioni.

Correggere le cattive posture e acquisire una stabilità funzionale e profonda sono la migliore prevenzione per il corretto controllo delle articolazioni e dei muscoli, sia durante le attività quotidiane che in quelle agonistiche.

Perché il Pilates è una ginnastica funzionale e fa bene a tutti

Il Pilates è una ginnastica posturale dalle elevate qualità funzionali, dal momento che migliora la funzionalità del movimento e del corpo nelle attività ordinarie di tutti i giorni.

Il metodo Pilates, infatti, aiuta a contrastare le abitudini di vita errate o sedentarie, che si traducono in atteggiamenti posturali non corretti. Esso agisce attraverso una costante attenzione alla respirazione, all’allungamento della colonna vertebrale (allungamento assiale) e al “core control” (controllo del baricentro) che, a sua volta, assicura stabilità al nostro corpo.

I muscoli coinvolti nella stabilizzazione del “Core” sono:

  • il traverso dell’addome;
  • gli obliqui esterni;
  • gli obliqui interni;
  • il retto addominale;
  • il quadrato dei lombi;
  • i dorsali;
  • i multifidi.
Come è nato e si è sviluppato il Metodo Pilates

Joseph Hubertus Pilates è l’inventore della disciplina (in origine da lui nominata “contrology”). Pur non avendo una completa conoscenza dell’anatomia e di quanto le ricerche hanno successivamente scoperto, già nel 1920 parlava dell’importanza di sviluppare una “cintura di forza” e di imparare a reclutare i muscoli profondi del tronco. 

Da allora il Pilates ha continuato a svilupparsi ed evolversi in relazione alle nuove conoscenze raggiunte, soprattutto sulla colonna lombare e le disfunzioni e lesioni ad essa associate.

La colonna lombare

In particolare, si è capito che l’area della colonna lombare e dei lombi è una zona intrinsecamente instabile. Di conseguenza essa affida la sua stabilità a una serie di muscoli che la supportano attivamente. Se alleniamo questi muscoli e li manteniamo attivi, aiutiamo e rafforziamo anche la colonna lombare.

Il “supporto” attivo alla colonna lombare ha origine da quattro meccanismi:

  1. la tensione della fascia toraco-lombare;
  2. la pressione intra-addominale;
  3. i muscoli paraspinali;
  4. gli estensori lombari profondi.

La fascia toraco-lombare supporta la zona lombare attraverso i muscoli profondi del tronco. In particolare il trasverso dell’addome (che si attiva respirando) e gli obliqui interni. Quando il muscolo trasverso si contrae, cresce la tensione sulla fascia toraco-lombare e questa, in risposta, trasmette una forza di compressione alla colonna lombare, aumentandone la stabilità.

Anche la pressione intra-addominale funge da supporto all’area lombare. Infatti quando si esercita una contrazione del pavimento pelvico, del trasverso dell’addome, dell’obliquo interno e dei muscoli della parte bassa della schiena, la pressione intra-addominale aumenta. Essa esercita una forza elastica sulla guaina del retto addominale, la quale si collega agli obliqui interni e al trasverso, circondando l’addome. Si ottiene così una sorta di “sacco d’aria” che riduce la compressione delle forze sulla colonna e contribuisce alla stabilità lombare.

Terzo meccanismo di stabilizzazione è quello dei muscoli profondi paraspinali e lombari. Essi esercitano una contrazione statica per resistere ai movimenti di estensione lombare e di torsione. Significa che i muscoli paraspinali (interspinali ed intertrasversali) hanno un effetto stabilizzatore sulle vertebre. Un po’ come potrebbero fare dei legamenti.

Infine, un effetto di stabilizzazione è esercitato dal muscolo multifido, che si mantiene attivo durante tutti i movimenti della zona lombare e dei lombi (alti e bassi).

I muscoli profondi del tronco sono, quindi, la chiave del supporto della colonna lombare e della sua stabilizzazione. Per questo motivo, sono i muscoli su cui lavora principalmente il Pilates, insegnando a chi lo pratica ad attivarli insieme, come se fossero un’orchestra, così che tutti insieme lavorano di concerto per dare stabilità all’intero organismo.

I principi del Pilates e i suoi effetti

I principi sopra esposti – respirazione, allungamento assiale, controllo e potenziamento del centro del corpo – sono le regole cardine del Pilates insieme a concentrazione mentale, lentezza nell’esecuzione, precisione, fluidità.

Praticato con costanza e continuità questo allenamento risulterà efficace e utile allo svolgimento delle attività quotidiane. Aiuterà inoltre a prevenire le patologie della colonna, ad attenuare le tensioni e i dolori della schiena e vi donerà una postura corretta ed elegante, una muscolatura forte ma anche flessibile, un corpo tonico ed esteticamente piacevole, oltre che sano.

…E’ ARRIVATO!!! HATHA YOGA per principianti

Marzo

è arrivato il nuovo corso di

HATHA YOGA

per principianti

 

 il martedì dalle 12:30 alle 13:30

 

Il corso ha una durata ridotta rispetto agli altri corsi della mattina (1 ora) ed un costo più contenuto (35 €) per permettere a tutti di avvicinarsi allo yoga!

Hatha Yoga per principianti

Una pratica di un’ora per iniziare a sperimentare le Asana (posture) e il Pranayama (respirazione). Verranno curati gli allineamenti di base delle principali Asana e introdotta la pratica del Pranayama per sentire e “gustare” i benefici dello yoga. Una lezione adatta a tutt@!

 

 

 

“Esplora la vita che è la vita della tua forma presente. Un giorno scoprirai che non è differente dalla vita del segreto Uno e il tuo cuore canterà trionfante la canzone di sentirsi a casa ovunque”

(The Radiance Sutras)

 

 

Per info: info@cambiapiano.com

 

23 febbraio: YOGA SCIAMANICO

SABATO 23 FEBBRAIO ore 10:00–13:00

YOGA SCIAMANICO

WORK SHOP PRATICO

con Natascia Bolacchi

Lo Yoga Sciamanico fa riferimento alla forma più arcaica dello Yoga, qualcosa che ha fatto da fondamento e da ispirazione alla nascita dello Yoga e poi lo ha pervaso di linfa vitale.

 

 

“Lo Yoga Sciamanico è per eccellenza lo Yoga della potenza, di vocazione Tantrica, di natura antica, di voce poetica. Parla attraverso pratiche meravigliose che riguardano il risveglio dell’energia dormiente in ogni uomo: la Kundalini. Parla mediante la Psicopompia, la capacità di vedere simultaneamente nella morte e nella vita” (Selene Calloni Williams)

Portare una bandana, un foulard o una sciarpa leggera per bendarsi gli occhi.

Pratiche:

  • Sequenza Fluida: pratica di risveglio dell’energia vitale, sperimentando alcune semplici asana unite al pranayama e alle mudra.
  • La contemplazione dello scheletro:è presente nei riti di iniziazione sciamanica eschimesi. E’ una meditazione che porta a sperimentare il processo di morte e rinascita, un’esperienza contemplativa di rinnovamento spirituale di tutto il proprio essere. E’ propedeutica al rituale della Ruota di Medicina.
  • Rituale di celebrazione del Mandala della Ruota di Medicina: permette di apprendere 5 differenti tipi di pranayama attraverso la bocca, connettendo ogni sacra direzione (ovest, sud, est, nord e del centro) ai chakra, ai sacri elementi (terra, acqua, aria, fuoco) agli spiriti animali, agli stadi di evoluzione umana e alle posizioni statiche e dinamiche. Il Rituale ci insegna a conoscere il Mandala della Ruota che è un simbolo universale presente nel mondo e nell’uomo, nel macrocosmo e nel microcosmo.
  • Meditazione sui Corpi di Luce in Savasana: normalmente siamo consapevoli del corpo fisico, mentale e vitale. Questi tre involucri non sono i soli che possediamo. Sono presenti in noi altri tre corpi: astrale, karmico e causale, che sono parte delle dimensioni ultracoscienti. Faremo esperienza di tutti i corpi di luce partendo dagli involucri corrispondenti alle dimensioni coscienti, agli involucri più sottili, passando attraverso i chakra.

COSTO: 40 euro comprensivo di brunch

NATASCIA BOLACCHI è ballerina professionista sino al 1991 ed insegnante di danza sino al 1996. Nel 2002 si appassiona della scienza Ayurvedica e riscopre la Danza in forma terapeutica ed energetica, grazie alla guida della dottoressa Mélanie Guéneau, medico agopuntrice. Quindi approfondisce la Danza Terapia con  Maria Fux.

  • Frequenta la scuola di Naturopatia Ayurvedica e PanchaKarma presso Ananda-Ashram di Milano. Si diploma nel 2005 al C.S.R.A.M (center for study and research on Ayurveda and Naturopathy) di New Delhi. Studia lo yoga tantrico integrale diplomandosi come insegnante di Hatha Yoga e Hatha Vinyasa Yoga.
  • Studia Medicina Inka-Q’ero; Temazcal, Ruota di Medicina; Anusara yoga con i maestri Marc Holzman e Andrea Boni.
  • E’ iniziata alla pratica dell’OM Healing da Sri Swami Vishiwananda e alla pratica dell’Atma Kriya presso il centro spirituale Bhakti Marga a Taunus (Francoforte). Certificata Riconnectve Healing I° e II° livello con il dottor Erik Pearl Workshop di Yoga Sciamanico con Danny Paradise.

26 Gennaio: Intensivo di Qi Gong La Ragazza di Giada e il Gioco dei 5 Animali

INTENSIVO DI QI GONG

La Ragazza di Giada & Il Gioco dei 5 Animali

con Emanuela Bigiarini

Il Qi Gong è la disposizione a lavorare con l’Energia. È un auto-allenamento del corpo e della mente che rafforza la capacità di prevenire le malattie e l’invecchiamento, proteggendo e rafforzando la propria salute. Il Qi Gong comporta la pratica regolare di forme rappresentate da movimenti, tecniche di respiro e meditazione che, associate a un adeguato stile di vita, purificano il corpo e la mente dalle tossine preparandoli a ricevere il naturale flusso di energia vitale. Obiettivo dell’incontro periodico di Qi Gong è accrescere e accudire la nostra Energia Vitale, migliorando la vitalità fisica, la quiete mentale e l’equilibrio emozionale. Praticheremo La ragazza di Giada, una forma ideata per le diverse fasi vitali della donna che aiuta a purificare sangue e fegato e Il Gioco dei 5 animali. Tigre, Cervo, Orso, Scimmia, Gru: mimando i movimenti di ciascun animale si stimola la circolazione del Qi. Questa forma ha subito diverse modificazioni nel corso del tempo dal 17° secolo. La nostra pratica seguirà gli insegnamenti trasmessi e arricchiti dal Dr. Liu Dong. Emanuela Bigiarini ginecologa e omeopata, ha studiato MTC e Qi Gong avendo la fortuna di seguire gli insegnamenti del Dr. Liu Dong e di Master Liu He. Si è occupata di assistenza domiciliare al parto e utilizza terapie non convenzionali nella pratica clinica.

Sabato 26 Gennaio 10.30 – 13.30

Associazione Culturale Cambiapiano, Via Romanello da Forlì 38/40 – Pigneto

costo 30 euro

info e prenotazioni: info@cambiapiano.com – cell. 3343227101

 

Tutti i Mercoledì: Esercizi spirituali -Laboratorio di filosofia quotidiana

ESERCIZI SPIRITUALI

Laboratorio di filosofia quotidiana

a cura di Enrico Schirò

 

La filosofia insegna ad immaginare, riconoscere e argomentare. Attraverso la pratica della filosofia è possibile esercitare il ragionamento ipotetico, controintuitivo e paradossale, riconoscere aspetti e lati misconosciuti di sé stessi, degli altri e della realtà, articolare le ragioni delle proprie credenze come anche dei propri sentimenti.

Tutte e tre queste capacità svolgono un ruolo, talvolta latente e inosservato, nella nostra vita quotidiana. Sviluppare queste capacità può non solamente arricchire il quotidiano, ma anche donargli leggerezza. Una filosofia quotidiana allena la mente alla plasticità e al dinamismo, alleggerendo la vita. Obiettivo del laboratorio è quello di offrire strumenti teorici e pratici per un uso quotidiano della filosofia. 

Le attività di questo laboratorio si basano in particolare sui lavori di Pierre Hadot, Michel Foucault e Moreno Montanari. 

Ogni incontro è strutturato in due tempi. Nella prima parte si introdurrà o approfondirà l’argomento specifico dell’incontro, anticipando alcune possibili tracce di discussione. Nella seconda parte, invece, si stimolerà un dialogo tra i partecipanti, tale da consentire una condivisione reciproca di pensieri e sentimenti. Dal terzo all’ottavo incontro, il laboratorio di concentrerà su tre specifici esercizi spirituali (esame di coscienza, lettera filosofica, colloquio con sé stessi). Anche in questo caso si stimolerà un dialogo filosofico personale, lasciando spazio, a chi liberamente sceglierà di farlo, di condividere con il gruppo le proprie sperimentazioni nel corso del laboratorio.

PROGRAMMA:

Gli esercizi spirituali, incontro introduttivo, Mercoledì 16 gennaio, ore 21-22.30

La morale provvisoria, primo incontro, Mercoledì 23 gennaio, ore 21-22.30

La morale provvisoria, secondo incontro, Mercoledì 30 gennaio, ore 21-22.30

L’esame di coscienza, terzo incontro, Mercoledì 6 febbraio, ore 21-22.30

L’esame di coscienza, quarto incontro, Mercoledì 13 febbraio, ore 21-22.30

Il colloquio con sé stessi, quinto incontro, Mercoledì 20 febbraio, ore 21-22.30

Il colloquio con sé stessi, sesto incontro, Mercoledì 27 febbraio, ore 21-22.30

La lettera filosofica, settimo incontro, Mercoledì 6 marzo, ore 21-22.30

La lettera filosofica, ottavo incontro, Mercoledì 13 marzo, ore 21-22.30

La cura di sé, incontro conclusivo, Mercoledì  marzo, ore 21-22.30

 

Costo: 30 € mensili

Info: info@cambiapiano.com – 3291958263 – enrico.schiro@gmail.com

 

IL MERCOLEDì E SABATO 2 FEBBRAIO: MEDITAZIONE MINDFULNESS – Incontri gratuiti

Nell’ambito del progetto di Tirocinio Formativo della Facoltà di Neuroscienze dell’Università di Pisa, Cambiapiano promuove un ciclo di incontri totalmente gratuiti che ci insegneranno la tecnica di Meditazione Mindfulness.

Tutti i Mercoledì alle 20:30

Sabato 2 Febbraio alle 10:00

 

vi proponiamo incontri gratuiti per apprendere e praticare insieme questa tecnica

SIETE TUTT@ INVITAT@!!!!

Ma di cosa si tratta?
Prima agiamo e poi pensiamo è davvero così….?
Per essere consapevole del qui ed ora
c’è bisogno di familiarizzare con la propria mente … i propri pensieri …i propri sentimenti …con quello che si è in questo momento .
Sei stressato , sei deluso, sei stanco prova a sederti e….Ascolta …Respira. Semplice ….è più semplice di quanto si possa immaginare. Questa è la meditazione.
Non vuol dire andare altrove, ma permettere a se stessi di essere dove si è,  con il mondo così com’è nel momento presente.
Meditare permette di coltivare la nuda esperienza e sviluppare delle qualità che sono presenti in noi.
Permette di creare un spazio interiore libero , aperto ,per prendersi cura di sé, migliorando la propria consapevolezza corporea emotiva e creativa , sostituire le emozioni distruttive con antidoti  che ristabiliscono un equilibrio psicofisico contro lo stress, causa di molte malattie.
Meditare è diventare consapevoli attraverso un processo lento di trasformazione interiore, che si è amati nel qui ed ora in ogni istante.
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Nathalie Leopaldi Ha acquisito esperienze attraverso un percorso formativo di tecniche Contemplative orientali ed occidentali, nei numerosi viaggi fatti in India ed attraverso il contatto con insegnanti di meditazione orientale ed occidentale. E’ iscritta al Master in Neuroscienze, Mindfulness e tecniche Contemplative presso l’Università di Pisa.

Per informazioni e prenotazioni:

info@ cambiapiano.com

Arte della parola

Tutti i venerdì

dalle 20:30 alle 22:00

Arte della parola

Quando le parole diventano immagini

Con Antonella Mottin e Silvia Giorgi

 

Un incontro incentrato sulla scoperta e l’esplorazione della Parola è sempre un’occasione speciale per accorgerci di come i suoni che usiamo per parlare sono molto più di un codice per convogliare pensieri e emozioni.

ll piano di studi si fonda sui principi portati da Rudolf Steiner e Marie Von Sivers, diffusi in Inghilterra da Peter Bridgmont, voice trainer presso il Globe Theatre di Londra e fondatore della Chrysalis Theatre Acting School e per la prima volta in Italia da Paolo Giuranna, Maria Lucia Carones e Claudio Puglisi.

La parola non è solo un mezzo di comunicazione e veicolo di contenuti ma, attraverso un esercizio consapevole, può diventare ritmo vivente, movimento organico, portatore dell’elemento artistico.

E’ indispensabile imparare a riconoscere bene la differenza di una parola ben detta ma morta, senza risonanza, schiacciata, e una parola che si vibrante di vitalità come una lancia scagliata da mano sicura che, descrivendo una parabola perfetta, va a colpire nel segno.

Quando l’artista prenderà possesso del suo strumento, comincerà propriamente a suonare, plasmando ogni singola parola, dando giusto valore al verso, e comporrà artisticamente l’insieme del pezzo da eseguire. Qui entra in gioco lo stile, che costituisce la fisionomia particolare, quindi l’individualità di un’opera, e permette all’artista di immergersi nel carattere specifico della lirica, dell’epica, e dell’arte drammatica.

PROGRAMMA

Esercizi per prendere coscienza dello spazio

come risonanza e conformare voce e parola nella corrente del respiro,

Esercizi di conformazione fonetica – comprendere la posizione interna dell’organismo della parola

(lingua, denti, palato, labbra) per il rilascio dei suoni vocalici e consonantici,

Esercizi di articolazione – come dominare la corrente del respiro e far fluire l’aria senza impedimenti attraverso l’organo della parola,

Studio su i sei gesti o manifestazioni del linguaggio,

Esercizi di carattere recitativo preparatori per lo stile epico, lirico e drammatico. Studi su narrazioni, poesie , fiabe ,dialoghi e scene della drammaturgia classica e contemporanea.

 

SILVIA GIORGI

Attrice, regista, docente e socia di ARPA (Artisti riuniti della Parola ) di Roma Diplomata presso l’Accademia di Arte della parola e Arte Drammatica di Dornach, Goetheanum, Basilea, attualmente insegna Arte della Parola e Arte Drammatica.
Dal 2001 conduce corsi annuali di teatro e arte della parola, laboratori per adolescenti e bambini delle scuole elementari e medie e progetti per il Comune di Roma.
Tra gli ultimi spettacoli realizzati come regista: Ipaziada Mario Luzi con L’associazione ARPA Concerto per corpi in rivolta –spettacolo di teatro danza vincitore del bando Assemblaggi Provvisori 2016.
Direttrice artistica per la Rassegna NarrAzioni 2016/17/18 presso il MAT di Viterbo.

ANTONELLA MOTTIN

Logopedista, artista della Parola e insegnante, attrice, sono nata e cresciuta a Roma da genitori veneti.

Ho scoperto il teatro nel 1993 frequentando seminari di teatro sperimentale, urbano e di strada e partecipando negli anni successivi a vari spettacoli e programmi ispirati a poesie e racconti. Grazie al desiderio di avvicinarmi al teatro cosiddetto classico e alla formazione attoriale più accademica mi sono diplomata nel 1998 all’Accademia d’Arte Drammatica della Calabria, dove ho incontrato l’Arte della Parola. Questo nuovo percorso mi ha portato in Inghilterra per dedicarmi all’arte del racconto e della poesia, oltre all’arte drammatica, all’Artemis School of Speech & Drama, dove mi sono diplomata con “distinction” nel 2002.

Dopo aver fatto parte di alcune compagnie internazionali sono tornata in Italia; ho continuato l’avventura teatrale e ho insegnato Arte della Parola alla scuola di arteterapia Stella Maris di Bologna.

Mi sono poi sempre più interessata all’aspetto terapeutico del linguaggio e della parola, approfondendo l’Arte della Parola terapeutica e infine nel 2013 laureandomi in Logopedia. Da allora mi sono principalmente dedicata alla terapia.

Dal 2015 sono parte del gruppo Drammi Mistero di Roma che mette in scena i drammi creati da Rudolf Steiner.

Dal 2016 insegno Arte della Parola per il corso di formazione in Counselling biografico sulla base dell’Antroposofia dell’Associazione Arte dell’Io e Umanità di Verona.

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